Gioielli del Salento:

Cappella
primiceri

Riscopri il passato attraverso il restauro conservativo

la cappella primiceri

Un’eredità storica e artistica .

La Cappella Primiceri, anticamente conosciuta come Chiesetta di Santa Maria della Rosa, è un gioiello nascosto che risale alla seconda metà del XVIII secolo, situato nel pittoresco paesaggio rurale di Contrada Calorì a Matino.

In origine di proprietà di Giuseppe Del Tufo e Anna Maria Ravaschiero, nobili governanti locali, la Cappella rappresenta un raro esempio di arte balcanica nel Salento, inserendosi in un contesto storico ricco di tradizione e devozione.  

Circondata da numerose altre chiese ed edicole votive, la sua posizione strategica tra i feudi di Matino e Parabita ne faceva un punto di riferimento importante per viandanti e abitanti locali.

RECUPERo E RESTAURO

Un patrimonio da salvaguardare.

La Cappella Primiceri ha subito degli importanti interventi di recupero e restauro per preservare la sua bellezza e il suo significato culturale, inserendosi così negli itinerari turistico-religiosi locali, provinciali e regionali, offrendo ai visitatori un’esperienza unica di immersione nella storia e nell’arte locale.

facciata ingresso cappella primiceri
altare cappella primiceri
volta cappella primiceri

Il restauro della Cappella ha richiesto interventi urgenti di manutenzione straordinaria a causa del degrado delle murature e del rischio di crollo.

  • Consolidamento delle fondazioni, per stabilizzare le murature verticali e prevenire ulteriori movimenti strutturali.
  • Ancoraggio e consolidamento delle pareti, per garantire la sicurezza della struttura.
  • Rifacimento della pavimentazione interna, per garantire stabilità e integrità della struttura.
  • Restauro delle decorazioni settecentesche, preservando affreschi e stencil originali.

 

Il progetto ha esteso i suoi benefici anche alla riqualificazione del paesaggio rurale circostante, aumentando le attività di sorveglianza e prevenzione contro l’abbandono dei rifiuti e gli atti di vandalismo. Grazie a questi interventi, la Cappella Primiceri ha aperto un nuovo capitolo nella sua storia, diventando un luogo dove cultura, arte e natura si incontrano per offrire esperienze indimenticabili ai visitatori e ai residenti.

Matino e il fascino delle Serre Salentine

Matino riconosciuta come “Città d’Arte” dalla Regione Puglia, è un affascinante borgo salentino che conserva intatte le caratteristiche del suo centro storico.

Vicoli stretti e tortuosi, nicche votive, palazzi barocchi e cortili attrezzati con antiche “pile” per lavare i panni, offrono uno sguardo autentico sul passato, mantenendo vivo il legame con le tradizioni locali.

Il paesaggio circostante delle Serre Salentine è dominato da alture modeste, uliveti secolari, vigneti e muretti a secco, che creano un mosaico di tradizioni agricole e bellezze naturali tipiche del Salento.

Le Serre, che si estendono parallele alla costa, creano un’alternanza di aree coltivate e piccoli centri urbani e arricchiscono il territorio di storia, arte e natura.

Nel cuore di Matino, il paese ospita alcuni degli edifici più preziosi e di maggior valore storico e architettonico. Tra questi, il maestoso Palazzo Marchesale dei Del Tufo, la Chiesa Matrice di San Giorgio, la Chiesa dell’Addolorata, il Convento dei Domenicani e la Chiesa del Rosario. Il simbolo del paese, è l’Arco della Pietà, che rappresenta un vero e proprio ingresso nell’antico borgo.

palazzo marchesale

Palazzo Marchesale dei Del Tufo

Sorto sulle rovine di un’antica opera fortificata, si affaccia sulla centrale Piazza San Giorgio. Il palazzo comprende 40 stanze, un giardino pensile e delle splendide scuderie.

chiesa matrice matino

Chiesa Matrice

Dedicata a San Giorgio, è di origine cinquecentesca. Un edificio a un‘unica navata a croce latina con otto altari decorati in stile barocco.

Chiesa dell'Addolorata

Collocata a ridosso del centro storico di Matino, è stata costruita tra il 1738 e il 1754 e nel 1937 divenne Santuario diocesano e sede parrocchiale.

Convento dei Domenicani

Un edificio storico del XVI secolo che ha ospitato una sede comunale e una sede scolastica.

chiesa del rosario

Chiesa del Rosario

In origine intitolata Santa Maria del Soccorso e collocata nel centro storico de paese, oggi è la sede del Municipio.

Arco della Pietà

Costruito interamente in tufo, rappresenta un vero e proprio ingresso nell’antico borgo.

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